Rune Orkhon
I primi esempi di scrittura in lingua Turkic sono stati ritrovati nella valle del fiume Orkhon in Mongolia nel XIX sec.

Mongolia, Valle del fiume Orkhon
Essi sono datati VIII sec. d. C. e la scrittura è conosciuta come Alfabeto Orkhon.

Alfabeto Orkhon
Iscrizioni dello stesso periodo con alcune variazioni, sono state rinvenute nella valle del fiume Yenisei in Siberia.

Fiume Yenisei
Esse sono conosciute come Rune Yenisei o Rune Siberiane.

La Valle del fiume Yenisei, dove sono state scoperte le Rune Siberiane
Le Rune Siberiane si trovano incise su roccia, spesso insieme a raffigurazioni umane ed animali.

Incisioni su roccia di rune siberiane

Queste iscrizioni sono state scoperte nel 1700 nella vallata del fiume Yenisei e decifrate nel secolo successivo.
I primi studiosi che le hanno decifrate ritenevano che la somiglianza con le Rune del Futhark fosse solo superficiale.

Rune e animali incisi su roccia, valle del fiume Yenisei
Essi spiegavano che questa era dovuta al supporto rigido in cui erano state incise ( roccia, legno, osso, metallo), che costringe a scrivere linee dritte e non curve.
Si pensa che l'alfabeto Orkhon sia una derivazione della versione non corsiva della scrittura Sogdian.
Nel IX sec. d. C. gli alfabeti Orkhon e Yenisei furono rimpiazzati dall'alfabeto Uighur, sviluppatosi dalla versione corsiva della scrittura Sogdian.
Il Dott. Amanjolov e altri studiosi più recenti hanno sviluppato alcune teorie sull'origine di questo alfabeto, riconoscendo la somiglianza con gli alfabeti dei popoli mediterranei con cui, come per il Futhark, probabilmente condivide l'origine.

Albero genealogico degli alfabeti Indoeuropei orientali
Caratteristiche salienti
La scrittura Orkhon si sviluppa da destra verso sinistra su linee orizzontali, sebbene sia stata ritrovata qualche inscrizione in verticale, con le lettere ruotate di 90°. In questo caso si legge dal basso verso l'alto e da destra verso sinistra.
Alcune consonanti hanno due forme, una usata per le vocali antecedenti e l'altra per le vocali seguenti.
La tavola comparativa di seguito illustra le evidenti somiglianze con gli alfabeti dell'area mediterranea.

Iscrizioni in alfabeto runico Orkhon
Un esempio di testo in alfabeto runico Orkhon lo troviamo su questo “libro delle Predizioni”, datato 930 d. C. e ritrovato a Dunhuang in Cina.

Libro delle preghiere con scrittura runica turkic, ritrovato a Dunhuang in Cina e datato 930 d. C. Inchiostro su carta.

Stele nel villaggio di Kyzyl, Mongolia, scrittura Orkhon
Le Iscrizioni di Issyk
La più antica iscrizione in alfabeto Turkic si trova incisa su una coppa d'argento scoperta in una tomba reale vicino al lago Issyk ed è stata datata V sec. a. C.
Nella primavera del 1969, un contadino della fattoria comunitaria di Issyk, 31 miglia ad est di Alma Ata (oggi Almaty) nel Kazakhistan meridionale, mentre preparava la terra per la semina, vide qualcosa luccicare nel terreno: era una piccola placca d'oro.
Informato subito il governo furono avviati gli scavi che scoprirono una tomba a tumulo Kurgan di 60 metri di circonferenza.
All'interno trovarono un sarcofago che conteneva uno scheletro, probabilmente femminile, ricoperto da un abito composto da 4.000 placche d'oro.
Insieme fu ritrovata una coppa in argento nel cui interno sono incisi alcuni segni molto simili ai caratteri runici.

Disegno delle incisioni nella coppa d'argento


Sequenza fotografica delle incisioni all'interno della coppa d'argento
