
Il corpo come tempio, i chakra come portali, la runa come vibrazione vivente.
Descrizione
Il decimo modulo esplora la dimensione più incarnata e sottile del lavoro runico, attraverso il corpo energetico e i centri di coscienza.
Le rune non si limitano a essere simboli da osservare o tracciare, ma energie da vivere e attivare nei chakra.
Attraverso la meditazione sui sette chakra e la loro risonanza con le rune, il corpo diventa uno spazio di ascolto, centratura e connessione con le forze archetipiche.
Il percorso integra anche la divinazione runica attraverso la mappa dei chakra, permettendo di leggere i blocchi, le risorse e i movimenti energetici interiori.
Il laboratorio culmina con il Tatuaggio Runico Rituale: l’applicazione simbolica con henné di una runa o bindruna personale sui chakra, accompagnata dalla meditazione e dal suono, come atto di consapevolezza e consacrazione del proprio cammino.
Programma del corso
Il corpo come strumento sacro: anatomia energetica e sistema dei sette chakra.
Meditazione sui chakra e sulle frequenze delle rune.
Divinazione runica attraverso la mappa dei 7 chakra.
Respirazione e presenza: il corpo come spazio di ascolto e trasformazione.
Connessione tra rune e centri energetici: attivazione e riequilibrio.
Laboratorio rituale: tatuaggio runico con henné sui chakra, sigillo personale e meditazione di integrazione.
Rito collettivo di radicamento e ringraziamento al corpo come tempio dello spirito.
A chi si rivolge
A chi desidera incarnare la conoscenza runica attraverso il corpo energetico e i chakra.
Il modulo è indicato per chi sente la necessità di integrare spiritualità e corporeità, e di trasformare il corpo in veicolo di presenza, consapevolezza e creazione.
Obiettivi formativi ed evolutivi
Sviluppare la consapevolezza del sistema dei chakra come base del lavoro runico.
Utilizzare la meditazione come strumento di ascolto e integrazione energetica.
Comprendere la relazione tra rune e centri energetici.
Apprendere la divinazione runica attraverso la mappa dei chakra.
Creare un sigillo personale sul corpo come atto di dedizione e presenza.
Vivere la pratica runica come via di incarnazione e autenticità spirituale.
Madhu Giovanna Bellini
Ricercatrice e guida nel lavoro energetico e simbolico sul corpo, Madhu accompagna i partecipanti in un percorso di riconnessione profonda con i propri centri vitali.
La sua guida trasforma la meditazione e il gesto in pratica sacra, e il corpo in strumento di coscienza vivente.
